
Questo è il mistero di Karol, questa la forza del suo insegnamento, questa l'eredità che ci ha lasciato. Lui che diventa testimone di Cristo in Terra eppure resta umano, fin troppo umano nel calvario della malattia e della sofferenza fisica. E ora santo. Questa volta il popolo di Wojtyla è tornato per gridare di gioia.
Uno dei miracoli frequenti di Giovanni Paolo II era quello di galvanizzare le folle con la sua semplice apparizione. Ecco, in quei momenti sembrava che il tempo si fermasse e la gente in momentaneo deliquio invocava il suo nome, in tutte le lingue del mondo. Un crogiuolo di razze riunito prodigiosamente in un unico grande popolo.
da "IL TEMPO"
da "IL TEMPO"
Oggi abbiamo un nuovo Santo in Paradiso.
RispondiEliminaUn saluto è sempre poco..
RispondiEliminaMaurizio
Forse è stato l'unico vero Papa....
RispondiEliminaUn volto....un Santo...
RispondiEliminaspero che come si avveri ciò che le Madri di piazza di Mayo chiesero in una lettera a Giovanni Paolo II. niente perdono per chi copre gli assassini
RispondiEliminafederica
L'unico Papa che ha capito veramente la natura umana, la sua pericolosità davanti al potere dei singoli e la debolezza delle masse.
RispondiEliminaUmile, con il grande potere di avvicinare nella fede della pace tante realtà diverse.
Unico, come Nostro Signore.
Grazie caro Maurizio,
RispondiEliminacondivido appieno.
Un abbraccio affettuoso. ♥♥♥