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sabato 20 agosto 2011

LE MARMORE

 A circa 7 chilometri e mezzo di distanza da Terni, in Umbria, la Cascata delle Marmore ogni giorno offre uno degli spettacoli naturali più belli in Europa.
 La Cascata è una tra le più alte d'Europa, le sue acque provengono dal fiume Velino che defluendo dal lago di Piediluco precipita, successivamente nella gola del Nera volando attraverso un dislivello complessivo di 165 metri, suddiviso in tre salti.
 Non molti sanno che la Cascata delle Marmore è in realtà un opera di ingegneria idraulica dovuta ai Romani.
 Nel 271 a.c. infatti il console romano Manio Curio Dentato ordina la costruzione di un canale detto Cavo Curiano al fine di fare defluire le acque stagnanti verso il salto naturale di Marmore da dove l'acqua precipitava direttamente nel fiume Nera.
 Oggi la cascata viene utilizzata per la produzione di energia elettrica tuttavia per un paio di ore al
giorno e con un tempo prolungato nei giorni festivi, ne viene consentita la visione ai numerosi turisti provenienti da tutte le parti del mondo.
 La leggenda invece dice che il pastore Velino si innamorò della ninfa Nera, figlia del Dio Appennino.
 Il padre crudele, contrario a questo amore, mutò in acqua sua figlia e il pastore solo e disperato si gettò nel baratro.
 Ma la dea Feronia impietosita trasformò il suicida in cascata e i due innamorati si congiunsero nelle onde, correndo a sposarsi nel talamo del dio Tevere.
 Da allora le Cascate delle Marmore sono abitate da spiritelli "acquatici" (i Marmorini) che quando vedono una coppia di veri innamorati
 incantati ad ammirare questo spettacolo iniziano un loro rituale ricoprendoli di baci sotto forma di tante goccioline d'acqua....
Ed infine una chicca per coloro che amano l'alchimia che si crea tra musica e natura:
dopo lo straordinario evento nella Piana fiorita di Castelluccio di Norcia,

il grande Maestro Uto Ughi si esibirà il giorno 1° Settembre 2011 alle ore 21,00 proprio in questo splendido scenario delle Cascate delle Marmore!

martedì 14 settembre 2010

LA TIGRE

Guardate che magnifico esemplare....
secondo Voi perchè ha questa espressione?
Ha paura e vuole impaurire ??
O sta semplicemente cacciando?
O cos'altro?

venerdì 6 agosto 2010

EPPURE.....

Nulla è più duro d'una pietra
e nulla più molle dell'acqua.
Eppure la molle acqua
scava la dura pietra.
(Ovidio)

Il maestoso arco di roccia che vedete nell'immagine era il famoso Island Archway, importante meta turistica, che si poteva ammirare percorrendo la Great Ocean Road in Australia.
Era alto 25 metri ed è franato in pochi secondi nell'estate del 2009 proprio a causa dell'erosione causata dal movimento incessante dell'acqua.

martedì 6 aprile 2010

L'INTELLIGENZA DEI FIORI

La pianta concentra tutta la propria esistenza verso un unico scopo:
spuntare dal terreno per sfuggire alla calamità sotterranea;
eludere e trasgredire una legge misteriosa ed opprimente,
liberarsi,
strapparsi dalla morsa soffocante,
immaginare o invocare ali per scappare il più lontano possibile,
affrancarsi da uno spazio in cui il destino l'ha relegata
ed accostarsi ad un'altra realtà,
entrare a far parte di un mondo emozionante e vivido.
(Maurice Maeterlinck)

giovedì 11 marzo 2010

LORIS GRACILE

La cattiva fama, si sa, può rovinare un uomo, ma sentite quel che può succedere a un animale.
Il lori gracile (Loris tardigradus), che vive nelle foreste dell'India meridionale e dello Sri Lanka, è un quadrupede arboricolo molto raro, la cui specie è a rischio di estinzione.
Viene infatti decimato da una caccia secolare per le sue presunte qualità di afrodisiaco, rimedio per l’asma e per fungere da bambola voodoo vivente (e non aggiungo altro per non impressionarVi ulteriormente).
Come se non bastasse, ad aggiungersi alle sofferenze di questo animaletto senza coda che sta su un palmo di mano (è lungo circa 200-250 mm e pesa 100-300 grammi),
oggi c’è l’invasione dell’uomo nel suo habitat naturale: costretto ad avvicinarsi alle zone urbane, lì è cacciato dai superstiziosi che lo considerano un portatore di jella.
Ma, dico io, è mai possibile che esistano ancora nel terzo millennio popolazioni intere così ignoranti e sadiche succubi della superstizione e che hanno paura di una creatura così??

sabato 20 febbraio 2010

ENERGIA GIGANTE

Prendo spunto da un post pubblicato dall'amica Lilly (http://magadiendor.blogspot.com/) per parlarVi di una recente e interessante scoperta che ho fatto qui in rete.
In una miniera nel deserto di Chihuahua si cela una delle meraviglie naturali più sorprendenti del mondo: la Cueva de los cristales.
Se un piccolo cristallo sa dare energia al nostro corpo e alla nostra mente, immaginate che carica potente ce ne potrebbe derivare in un posto come questo.
Guardando queste immagini sembra di essere nella Lilliput di Gulliver: uomini minuscoli tra cristalli di selenite di dimensioni spaventose, delle vere e proprie ‘colonne’ naturali con misure da record.
Alcuni di questi cristalli sfiorano infatti i quindici metri di lunghezza con una larghezza di circa un metro.
Ma non solo, la caverna, scoperta nel 2001 nella miniera di Naica, in Messico, è coperta da cristalli dalle forme e dimensioni più strane e affascinanti.
Bella ma anche pericolosa, per non dire letale.
Paul Williams, regista dello speciale sulla Cueva per la trasmissione della BBC ‘How Earth Made Us’, nel suo blog ha descritto in dettaglio la sua esperienza ai confini della realtà.
Ha potuto entrare all’interno di questo paradiso di cristallo, soffermandosi sui problemi che rendono la caverna quasi impossibile da visitare: una temperatura che si aggira intorno ai cinquanta gradi e un’umidità del 100%.
Per ora il numero dei visitatori nella parte più interna della caverna è stato esiguo, senza le tute speciali e i respiratori sarebbe infatti molto difficile poter reggere più di dieci minuti.
Ma anche con la giusta attrezzatura il tempo di ‘resistenza’ arriva a circa trenta minuti.
Così ‘armati’, un gruppo di scienziati e ricercatori sta ora esplorando la caverna per carpirne tutti i segreti prima che sia troppo tardi.
Questa meraviglia naturale infatti, senza i necessari finanziamenti, rischia di essere sommersa dall’acqua inquinata della miniera.
Possiamo solo sperare che qualcuno che conta capisca davvero che è il caso di salvare questa meraviglia che la natura non potrebbe ricreare tanto facilmente e riesca ad evitare un simile disastro.
La SELENITE è la più bella pietra della famiglia di minerali chiamata gesso. E' un cristallo meraviglioso che non va confuso a causa del suo nome con la Pietra di luna (Adularia). Si forma in bacchette chiare con lati striati e la struttura cristallina le permette di spostare facilmente l'energia in tutta la sua forma.
La sua energia è chiara, alta e dolce ed evoca aspetti degli elementi aria e acqua. La Selenite aiuta a spostare l'energia in tutta l'acqua e in tutti i fluidi del nostro corpo, favorendo la salute e l'illuminazione di ogni nostra cellula.

giovedì 29 ottobre 2009

GUBBIO

Durante la mia piccola recente vacanza
sono stata in Umbria e una delle, purtroppo
brevi, soste l'ho fatta a Gubbio.
Mentre me ne stavo affacciata al parapetto
della Piazza Grande con l'imponente
Palazzo dei Consoli avvolta in una
piacevole sensazione di quiete
Vi ho pensato......
L'umbria è tutta bella ma in quel momento
ho avuto l'impressione di essere ospite
privilegiata in uno palco particolare da dove
assistere ad uno splendido spettacolo.
Spero di riuscire a rendervi partecipi
dell'emozione provata in quel momento:
era un tardo pomeriggio di sole, limpido e
ventoso e, davanti a me, oltre le case,
un angolo di Paradiso....
allora ho affidato al vento il mio sguardo
perchè potesse raggiungere l'azzurro intenso
del cielo e rincorrere nuvole candide e mutevoli
per poi scendere dolcemente accarezzando
le colline, immergendosi e confondendosi
nella miriade di verdi e di rossi lucidi e ondeggianti.
Sul fondo lo attendeva la valle, accogliente
come una culla, che piano piano si stava
coprendo col primo velo di bruma silenziosa.
Dentro me una pace dolce e un cuore sorridente.